Come fare la giusta pulizia e manutenzione della piscina

Con l’arrivo della stagione calda, diventa quasi d’obbligo fare qualche ragionamento sugli interventi di pulizia e manutenzione della piscina di casa. Qual è la procedura eseguita dai professionisti? Avrò bisogno

di sostanze per il trattamento dell’acqua e l’aspirazione del fango? In questa guida, ti presentiamo passo dopo passo tutti gli step da percorrere per pulire la tua piscina.

Pulizia e manutenzione della piscina: operazioni quotidiane

Ci sono svariati interventi che dovrebbero essere effettuati quotidianamente per la pulizia della propria piscina interrata. Alcuni di questi riguardano la pulizia della superficie, con un retino, per la rimozione delle

grandi impurità come insetti, foglie e altri elementi visibili in acqua. La rimozione di questi corpi estranei impedisce che i filtri e gli skimmer della piscina li assorbano all’interno dei meccanismi, provocando danni

alla pompa. A questo punto è importante verificare il livello dell’acqua, che non dovrebbe mai superare i ¾ dell’altezza degli skimmer. Un livello troppo basso può arrecare danni agli impianti, mentre uno troppo alto non permetterà a questi filtri per piscina di eseguire correttamente il loro lavoro.

Pulire la piscina: i controlli da fare regolarmente

Occasionalmente, risulta però necessario effettuare una pulizia approfondita della vasca della piscina. Il motivo risiede nelle sue superfici interne, che dovrebbero essere mantenute a un alto livello di igiene per

garantire la sicurezza dei natanti, impedendo incrostazioni o – peggio ancora – la proliferazione di alghe.

Per eliminare questa minaccia dalla piscina, è necessario pulire il fondo della vasca sfruttando strumenti come, per esempio, la scopa aspirafanghi. Questo indispensabile accessorio risulta davvero vincente

specialmente nei momenti in cui la piscina è davvero sporca, per esempio dopo l’inverno o magari dopo un brutto temporale estivo.

Pulire la piscina con un aspirafanghi è semplice e veloce: la scopa è formata da un manico telescopico e da un tubo galleggiante che permette di muoversi sul bordo della piscina e lavorare con precisione sulla vasca.

Il funzionamento di un aspirafanghi non è tanto diverso da quello di un’aspirapolvere, con la differenza che quest’ultima scarica direttamente nel filtro dell’impianto. Ecco perché una volta che hai finito di pulire la

vasca ti sarà necessario ripulire il filtro.

La scopa aspirafanghi va passata su tutta la vasca, senza saltare neanche un riquadro, e ti permette di dare finalmente un aspetto igienizzato e pulito alla tua piscina. Un consiglio: ricordati sempre di svuotare il tubo galleggiante dell’aria al suo interno prima di iniziare la pulizia.

Se la piscina è piena di detriti provocati da situazioni metereologiche impreviste, prediligi sempre la scopa ai robot pulitori, i quali tendono a intasarsi subito.

Trattamento delle acque della piscina

Il pH dell’acqua è un altro elemento che non dovrebbe mai essere sottovalutato in fase di manutenzione della tua piscina interrata. Il pH dovrebbe rientrare in un valore complessivo compreso tra 7.0 e 7.6, così da massimizzare l’efficacia del disinfettante. Sul mercato sono a disposizione svariati tester per misurare la qualità dell’acqua e aiutarti a determinare il suo livello di pH.

Adesso che la tua piscina è perfettamente pulita, goditela insieme a tutta la famiglia. Ci ringrazierai in un secondo momento. Che aspetti? Corri a fare un tuffo!

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