Antialghe piscina

Chiunque possiede una piscina, sa quanto sia importante curarne l’acqua per evitare che le sue proprietà si alterino fino a diventare dannose per il nostro organismo e sa anche che uno dei problemi principali  è la formazione di alghe.

È facile capire se nella nostra piscina proliferano le alghe, l’acqua torbida in piscina e il fondo e le pareti sono scivolose, e se non agiamo nei giusti tempi, rischiamo che la nostra piscina assuma un colore verdastro davvero poco piacevole.

Ed è qui che si agisce, solitamente, con un antialghe. Ma è importante sapere che l’utilizzo dell’antialghe si inserisce nel più ampio contesto della cura dell’acqua della piscina, e che quindi l’antialghe non basta a fare tutto il lavoro di eliminazione delle alghe da solo, ma serve anche un lavoro di manutenzione precedente al suo utilizzo.

L’antialghe previene la formazione delle alghe che si depositano sul fondo e nelle pareti della piscina, che sia interrata o fuori terra, in particolare quando la temperatura è più alta, quindi nel periodo estivo. Questo può essere  utilizzato negli skimmer o direttamente in piscina per evitare la formazione di alghe.

Come abbiamo detto, la prevenzione delle alghe è legata ad un’insieme di azioni che comprendono anche l’utilizzo dell’antialghe e che collegate possono evitare il loro presentarsi. È fondamentale infatti, il trattamento shock fatto prima dell’utilizzo della piscina e che si deve riproporre almeno una volta la mese nelle piscine ad uso privato. Questo trattamento shock consiste nella liberazione, nell’acqua, del cloro libero che avvelena parzialmente l’acqua, quindi è sconsigliato il bagno se non dopo circa due ore di ricircolo dell’acqua, e la disinfetta.

Il trattamento antialghe per eccellenza ha come obiettivo la disinfezione, per questo è importante una corretta presenza di cloro nell’acqua, soprattutto di cloro libero che permette la morte e quindi l’ eliminazione delle alghe che possono creare non pochi problemi alla nostra piscina e al suo uso.

Dopo aver controllato i valori del cloro, è altrettanto importante controllare i valori del ph, che uniti ad un livello sbagliato di cloro nell’acqua, aiutano la proliferazione di alghe.

Ovviamente il tutto è legato alla quantità di alghe presenti. Se se ne presenta una quantità veramente alta, è molto utile procedere prima con un pulitore automatico per piscine e poi con i corretti prodotti chimici per trattare l’acqua e il risultato sarà sicuramente ottimo

È importante, quindi, tenere a mente che un corretto livello di ph e cloro, è la regola fondamentale per evitare il presentarsi di alghe nella nostra piscina. Ecco come procedere:

  1.     Misura i parametri di ph nell’acqua che solitamente devono mantenersi tra 7,2/7,6. Nel caso in cui non fosse così, provvedi a ristabilirne i livelli;
  2.     Dopo verifica i valori del cloro e, se è il caso, aggiusta anche questi livelli;

  3.     Versa l’antialghe e lascialo agire per una notte;

  4.     Raccogli le alghe che sono salite a galla e ricontrolla tutti i valori necessari.

5-    Goditi la tua piscina

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